Roncolevà (Vr), arrivano 25 migranti: sassate contro auto della coop

Tra venerdì sera e sabato mattina a Roncolevà, frazione di Trevenzuolo (Verona) una ventina dei 669 abitanti ha protestato contro l’arrivo di 25 migranti da Mali, Guinea e Nigeria a cui, nei prossimi giorni, se ne aggiungeranno altri 15. I manifestati, sostenuti dagli attivisti di “Verona ai veronesi” – riporta Angiola Petronio sul Corriere del Veneto – edizione di Verona – hanno allestito un presidio di fronte alla villetta che ospiterà gli africani, venduta alla cooperativa piemontese Versoprobo. L’auto del presidente della coop è stata presa a sassate che hanno mandato in frantumi parabrezza e finestrini. Il prefetto vicario, in visita per un sopralluogo, è stato preso a insulti, come pure gli ospiti della struttura.

«La prefettura ha fatto un errore a mandarli qui – ha dichiarato il sindaco di Trevenzuolo, Roberto Gazzani -. Il rapporto tra loro e gli abitanti è spropositato. Capisco che devono sistemarli in qualche modo, ma l’impressione è che lo facciano a casaccio». Il presidente della Versoprobo Islao Patriarca, ex responsabile dei giovani Pd di Vercelli, risponde «noi non facciamo nulla a caso e tutto è preordinato per creare un percorso virtuoso. Nonostante i danni all’auto sono contento di aver iniziato a lavorare nel Veronese. La prossima settimana vorrei incontrare il sindaco per spiegargli come lavoriamo e proporgli la convenzione per i lavori socialmente utili che i ragazzi potranno svolgere in paese a costo zero».

(Ph. Verona ai Veronesi /  Facebook)