Marghera (Ve), uccide la madre e simula suicidio

Un insegnante di sostegno 55enne ha accoltellato a morte la madre di 76 anni nella loro abitazione a Marghera e ha poi chiamato il 113 confessando il delitto: «venite ho ucciso mia madre». Quando la prima volante è arrivata sul posto – riporta Carlo Mion su La Nuova Venezia a pagina 2 -, l’uomo era coperto di sangue, con ferite auto inflitte a collo e braccia.

È stato pertanto trasportato in ospedale scortato dagli agenti. In serata, interrogato dal pm, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Gli investigatori vogliono capire se l’uomo abbia voluto simulare un tentativo di suicidio successivamente al delitto o se si sia ferito prima e una volta sorpreso dalla madre abbia reagito in maniera sconsiderata accoltellandola.