Unesco, forti Serenissima in Patrimonio umanità

La rete delle opere difensive veneziane entra ufficialmente nell’elenco dei siti patrimonio dell’umanità. Come scrive La Tribuna di oggi a pagina 20, la 41esima Commissione Unesco riunita da qualche giorno nella città polacca di Cracovia, ha infatti deciso di inserire 6 forti della Serenissima nella lista “Opere di Difesa Veneziane tra il XVI ed il XVII secolo”. Con il riconoscimento l’Italia arriva a 53 siti a marchio Unesco, più di qualsiasi altro paese del mondo e incalzata dalla Cina con 52 siti.

Le opere incluse sono le mura di Bergamo, i muraglioni bastionati di Peschiera del Garda, la fortezza di Palmanova e le tre fortificazioni di Zara, Sebenico e Cattaro in Croazia e Montenegro (in foto la Porta di Terraferma a Zara). Tutte queste, secondo l’Unesco, rappresentano una testimonianza dell’architettura militare unica nella storia: la rete difensiva, spingendosi dall’entroterra veneto all’Adriatico e al vicino Oriente, svolgeva infatti un ruolo centrale nella difesa integrata dello Stato da Terra e dello Stato da Mar della Repubblica di Venezia. Tuttavia si registra la paradossale esclusione dalla lista dei forti della laguna di Venezia che non sarebbero rientrati nella tipologia presa in esame.

(ph: wikivoyage.org/wiki/Zara)