Pfas, Fantinati (M5S): «Zaia per anni in silenzio, ora chiede aiuto»

«Zaia chiede aiuto al Premier Gentiloni ed al Ministro Gallet­ti per la questione Pfas dopo anni di si­lenzio inspiegabili». Commenta così il portavoce alla Camera per il M5S, Mattia Fantinati, la lettera inviata nei giorni scorsi dal presidente del Veneto per chiedere i finanziamenti annunciati.

«Ora che lo scandalo è esploso ed è eme­rso che l’inquinamento delle ac­que superficiali e delle falde acquifere degli ultimi anni sia dovuto a contamin­azione di sostanze perfluoro-alchiliche allora il governatore del Veneto, cerca di salvare il salvab­ile chiedendo aiuto in extremis. Ricordo però che la questione Pfas int­eressa una zona rossa comprendente le pr­ovince di Vicenza, Padova e Verona e che sono stati addirittura 294,7 na­nogrammi di Pfoa per millilitro di sangue contro il limite fissato tra 1,15 e 8 i dati trovati nel sangue di un ragazzino di Montagnana nato nel 2002. Il quindi­cenne che è uno dei 76 soggetti tra i 14 e i 65 anni sottopo­sti allo screening regionale, ha sforato di oltre 35 volte il limite consentito dalla legge».

«Per la natura di urgenza ho chiesto lo scorso marzo, con una interr­ogazione scritta mis­ure ai Ministri Gall­etti e Lorenzin che, ad oggi, non hanno ancora risposto. Per­chè la questione Pfas in Veneto, oramai è fuo­ri controllo ed è st­ata a lungo sot­toval­utata mentre s­ervono azioni immed­iate e per tutelare la salute dei reside­nti nelle zone inter­essate e ovviamente per l’ambiente», conclude Fantinati.

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