A22, da domani divieto permanente di sorpasso per tir: polemiche

Dal 1° agosto 2017 vige lungo tutto il tracciato dell’Autostrada del Brennero – A22, da Brennero a Modena, il divieto di sorpasso per i veicoli di massa a pieno carico > 7,5 t e per i treni costituiti da autoveicoli trainanti caravan o rimorchi, dalle ore 0 alle ore 24, in entrambi i sensi di marcia. Lo comunica l’Autobrennero con una nota sul loro sito.

Una decisione non condivisa da Confartigianato Trasporti Verona che reputa «incomprensibile l’idea di estendere il divieto di sorpasso ad orario continuo, 24 ore su 24». La Presidente, Lucia Caregnato, spiega che «pur condividendo gli obiettivi che da sempre perseguiamo in merito alla sicurezza stradale e sociale, riteniamo non sufficientemente fondato il nesso tra drastico calo dell’incidentalità e divieto di sorpasso per i mezzi pesanti».

Secondo Confartigianato Trasporti, non si conoscono chiaramente gli studi ed i numeri in merito all’incidentalità provocata dai veicoli pesanti ed in particolare le cause che scatenano eventi incidentali. Le statistiche evidenziano soltanto il coinvolgimento dei veicoli pesanti facendo di tutta l’erba un fascio. Misure di contingentamento del traffico a suon di ordinanze, a parere dell’associazione scaligera delle piccole e medie imprese del settore, finiranno per penalizzare gli autotrasportatori costringendoli a maggiori tempi di percorrenza e quindi perdita di competitività per la loro attività e per la merce trasportata.

«Chiediamo che venga rivista tale scelta – conclude Caregnato – e sia mantenuto il divieto di sorpasso attuale, solo dalle 6.00 alle 22.00 e solamente per i veicoli isolati superiori alle 12 tonnellate e per tutti gli autotreni, compresi quelli formati da autovetture con attrezzatura per il tempo libero. La categoria non vuole essere colpita da un trattamento discriminatorio rispetto agli altri utenti della strada: altrimenti, correggeteci al ribasso il costo del pedaggio. Infine, la data di entrata in vigore del divieto è fissata ad oggi, 1° agosto 2017, ma sottolineiamo che lo potrà essere solo dopo la posa in opera dell’idonea segnaletica».