Pfas, scoperti altri veleni alla Miteni

Non solo Pfas: sotto il sito industriale della Miteni, ci sono anche solventi al benzene altamente nocivi e di rifiuti solidi interrati. La scoperta, scrive Filippo Tosatto sul Mattino di oggi a pagina 11, è stata effettuata in seguito agli ultimi carotaggi dell’Arpav nei terreni circostanti all’azienda chimica di Trissino considerata la maggior responsabile dell’inquinamento da sostanze perfluoro alchiliche in Veneto.

In particolare è stata rinvenuta la presenza di benzene tricloruro, un solvente nocivo che può arrecare seri danni all’apparato respiratorio e nervoso umano, ed è cancerogeno per gli animali. Sottoterra erano sepolti anche dei grandi sacchi di colore blu pieni zeppi di rifiuti solidi. L’ad di Miteni Antonio Nardone ha negato ogni responsabilità in proposito. «È evidente ormai che Miteni sorge sopra una vera e propria discarica di veleni, capace di inquinare le falde, con conseguenze in parte imprevedibili – attacca il consigliere regionale del M5S, Manuel Brusco – Miteni deve restare, completare i carotaggi e garantire a proprie spese la bonifica integrale di acque e suolo».