Mose, multa da 5,3 milioni per Chisso

Dopo il patteggiamento a 2 anni 6 mesi e 20 giorni con una confisca di 2 milioni di euro decisi dal tribunale di Venezia, arriva ora per l’ex assessore Renato Chisso la condanna della Corte dei Conti a risarcire i veneti per l’importo 5 milioni 376 mila euro. La sentenza, scrive Sabrina Tomè a pagina 11 de La Nuova Venezia, accoglie le accuse di corruzione formulate dal pm contabile nell’ambito della vicenda delle tangenti per il Mose.

La multa a Chisso si divide in 4 milioni e 820 mila euro per i danni all’immagine del Veneto e 556.156 euro per il disservizio causato alla Regione che gli staccava lo stipendio. A differenza del caso dell’ex governatore Giancarlo Galan, a cui sono stati pignorati vari beni per saldare il risarcimento da 5,8 milioni di euro, nel caso di Chisso il “tesoretto” su cui rivalersi non è ancora stato trovato.