Padova, troppi pianti: uccide neonata con “baby shake”

Uccisa da politraumi da scuotimento causati dal cosiddetto “baby shake”. Questo, scrive Nicola Munaro sul Corriere del Veneto nell’edizione di Padova a pagina 9, il verdetto dell’autopsia effettuata su Yara, bambina di 9 mesi morta in ospedale il 30 settembre dello scorso anno. Ora il cugino ventiseienne Eughenii Tripadus, alle cui cure era stata affidata la neonata, è accusato di omicidio volontario.

Secondo i giudici infatti, il ragazzo, stanco dei continui pianti della bimba la avrebbe scossa con violenza per farla smettere provocandone così la morte. Ad inchiodare il 26enne l’impietoso referto medico-legale che ha escluso cadute fortuite, o traumi da soffocamento. La povera bimba presentava infatti emorragie cerebrali e distacco di nervi e vasi sanguigni negli occhi. Sulla fronte di Yara è stato trovato anche un bernoccolo facendo sorgere il sospetto che il cugino l’abbia addirittura sbattuta contro il muro. A denunciare la vicenda fu la sorella di 5 anni di Yara. Quella che all’inizio aveva i contorni di una tragedia legata al caso (c’era l’ipotesi di soffocamento da vomito) si è così rivelata essere tutt’altro.

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