Pfas, Lorenzin a Zaia: «governo intervenuto già qualche anno fa»

«Non c’è che da prendere atto dell’atteggiamento scandaloso del Ministero della Salute che nega la necessità di fissare limiti nazionali per la concentrazione di Pfas nelle acque potabili. Annuncio che da questo momento ci arrangiamo». Queste erano state le parole pronunciate dal presidente del Veneto, Luca Zaia.

A distanza di 24 ore, arriva la risposta del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, riportata sul Gazzettino: «sulla vicenda dell’inquinamento da Pfas il ministero della Salute è intervenuto con l’Istituto superiore di sanità e non solo abbiamo individuato il problema ormai qualche anno fa, ma abbiamo invitato la Regione Veneto a procedere e ad arginare quello che è un fenomeno ad altissimo rischio per tutta la popolazione».

«Come ministero abbiamo stanziato le risorse pari a quanto aveva sostenuto come spesa la Regione Veneto, attuando al contempo altre procedure che sono intervenute. Su questo tema – ha concluso – facciamo tutto ciò che va fatto in base alla tutela e salubrità delle acque e con il Consiglio superiore di sanità e i nostri report, siamo costantemente sul tema».