ViFree, Rotary club presenta l’app che sostiene i disabili

Vicenza senza barriere. Si chiama ViFree ed è una app, scaricabile liberamente, che permette di fotografare una barriera architettonica a Vicenza e inviare una segnalazione a un sito web. L’idea è del Rotary club “Vicenza Berici”, presieduto da Alberto Ciscato Pajello, e punta a costituire una mappa delle difficoltà che disabili o persone con problemi di movimento possono incontrare muovendosi nel capoluogo. Il sito, infatti, raccoglie le segnalazioni dei cittadini che, una volta verificate da apposita commissione del Club, saranno evidenziate nella mappa di Vicenza.

L’obiettivo è un duplice vantaggio per i cittadini: potersi informare sugli ostacoli esistenti, o segnalarli e rendere così un servizio alla comunità. Sia la app che il sito sono stati elaborati dal club con l’apporto degli studenti dell’istituto “Rossi”: sono stati coinvolti Marco Filippozzi, Nicholas Miazzo e Alberto Piras, guidati dal docente Alberto Viggi.

L’iniziativa è stata illustrata nella sede del club in contrà San Faustino: assieme al presidente e ai soci del “Vicenza Berici” era presente l’assessore comunale alla Partecipazione, Annamaria Cordova, la quale con il sindaco Achille Variati ha avuto nei giorni scorsi un incontro con i vertici del club e ha dimostrato apprezzamento per l’iniziativa. Erano presenti alla serata anche il dirigente del “Rossi”, Alberto Frizzo, e i rappresentanti delle associazioni H 81, la nuova Fish di Vicenza (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) e l’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla).

«Un primo obiettivo – ha spiegato il presidente Ciscato Pajello – è quello di creare uno strumento condiviso, a disposizione dei cittadini, per informarsi, informare e sensibilizzare. Tramite la app porteremo sui telefoni di tanti cittadini la consapevolezza del problema legato alla mobilità delle persone disabili, troppo spesso tenuto in disparte. Il secondo obiettivo, è quello di riunire attorno alla banca dati che si verrà a creare, tutti i soggetti interessati – associazioni, amministrazione, enti locali, privati – per creare progetti coordinati e condivisi di adeguamento a medio/lungo termine, attorno ai quali far confluire le risorse (anche economiche) che oggi sono, spesso, utilizzate in modo frammentario».

«ViFree è un’occasione per rilanciare una forte campagna di sensibilizzazione sostegno alla disabilità, anche da parte dell’amministrazione comunale», ha concluso il presidente. Unanime il consenso dei presenti, associazioni ed amministrazione comunale, nel voler far si che Vifree diventi il tavolo comune dal quale far nascere le future iniziative.

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