Ambiente e salute, il Festival dell’Agricoltura entra nel vivo

«La nostra salute e quella dell’ambiente dipendono in modo profondo dall’agricoltura. Non a caso viene chiamata “settore primario”, non solo per sottolineare che è alla base di tante filiere che trasformano le colture, gli animali, il legno, le fibre naturali e tante altre materie prime in beni che sono “di importanza primaria” per la nostra vita, ma anche perché è l’agricoltura che impronta i caratteri fondamentali di ciò che ci circonda (ambiente e paesaggio). Da come pratichiamo l’agricoltura dipende quindi la nostra salute, non solo fisica», afferma Giustino Mezzalira, dirigente di Veneto Agricoltura e coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico del Festival. Nell’edizione 2017 del Festival dell’Agricoltura le connessioni tra agricoltura e salute vengono esplorate partendo da diversi punti di vista. Il binomio tra cibo e salute viene investigato concentrandosi su alcuni importanti prodotti: latte, miele, frutta, legumi, aiutati anche dai consigli dei nutrizionisti.

La salute di ciò che mangiamo dipende molto dal modo in cui coltiviamo le piante ed alleviamo gli animali. Questo tema viene approfondito con alcuni laboratori dedicati alla coltivazione in modo biologico delle tradizionali varietà di alberi da frutto, l’illustrazione delle nuove tecniche per la coltivazione dell’uva e renderla resistente alle malattie, e all’allevamento, sempre in modo biologico, dei maiali allo stato semibrado. Il Festival dedica anche un importante convegno al progetto “Suolo vivente”, coordinato da Francesco Da Schio, agronomo che ha deciso di trasformare in modo radicale il modo di coltivare ed allevare, tornando a mettere il suolo al centro delle sue attenzioni. Ci sarà anche spazio per approfondire il tema del latte e dei suoi derivati, mettendo al centro sostenibilità, benessere dell’animale e salute dell’uomo; e di conoscere meglio l’alimento per eccellenza della nostra tavola con il maestro panificatore Piergiorgio Giorilli che ci racconta cos’è il pane e come riconoscere il pane buono. Infine il Festival porrà la sua attenzione sulla salute del paesaggio, analizzandone alcuni “particolari”: la cura degli alberi che ornano le aree verdi urbane ma anche i viali o che costituiscono dei veri “monumenti verdi” e la conservazione dei muri a secco, elemento centrale dei “paesaggi terrazzati”.

Appuntamento nei prossimi giorni a Bressanvido. Iscrizioni on line nel sito del Festival oppure contattando telefonicamente la segreteria.