Roma, tappa finale del “bus delle libertà” contro il gender

Si è svolta oggi pomeriggio a Roma, in piazza Bocca della Verità, la manifestazione finale del tour del “bus delle libertà” contro “l’ideologia gender“. Come scrive Marina Boscaino sul Fatto Quotidiano di oggi, l’autobus arancione ha girato l’Italia recando la scritta: «i bambini sono maschi; le bambine sono femmine. La natura non si sceglie. Stop gender nelle scuole». Ogni tappa del tour (partito da Roma e passato per Firenze, Milano, Brescia, Bologna e Bari) è stata contraddistinta da proteste e manifestazioni; a Napoli il sindaco Luigi de Magistris ha revocato l’autorizzazione per lo svolgimento della tappa, scatenando le proteste dei comitati organizzatori, tra cui CitizenGo, Generazione Famiglia e Family Day.

Attraverso un documento recapitato a Virginia Raggi (che per il momento non ha rilasciato dichiarazioni in merito), alcune associazioni e partiti contrarie all’iniziativa, tra cui Sinistra Italiana, Uaar, Retescuole e altri, fanno sapere che considerano il tour «l’ultima offensiva sferrata in un clima di caccia alle streghe, oscurantista e di stampo neofascista», e chiedono «ai sindaci e alle istituzioni delle città coinvolte di assumere da subito una presa di posizione precisa e inequivocabile: per chi esclude, discrimina, diffama, provoca non deve esserci spazio».

(ph: frammentidipace.it)