Soave (Vr), Pfas sotto l’A4

Secondo quanto riferisce l’Arpav, nei pressi dell’area di servizio di Soave (Verona) lungo l’autostrada A4 è in atto da anni una contaminazione da Pfas delle acque sotterranee. Gli ultimi due rilevamenti compiuti in quell’area – riporta Luca Fiorin su L’Arena a pagina 33 – hanno trovato una concentrazione di Pfoa fino a 1.657 nanogrammi per litro. Il valore massimo di Pfoa previsto dalle nuove regole della Regione per l’acqua potabile è pari a 40 nanogrammi.

L’ipotesi dell’Arpav è che l’inquinamento  sia conseguente a sversamenti avvenuti più di cinque anni fa. Situazioni che si pensava avessero fatto finire nell’ambiente solo idrocarburi, ma che nel corso dei controlli successivi, si è scoperto essere fonte anche dell’inquinamento da Pfoa. Il sospetto è che si sia trattato di azioni volontarie per smaltire illegalmente liquidi contenenti Pfas, aprendo di nascosto i rubinetti delle cisterne all’interno dell’area di servizio.

(Ph. Mapio)