Pfas, il sindaco di Lonigo e la testatina di Vicenza e dintorni

Su uno scoop di Vvox arriva una lamentela per interposto giornalino web dal primo cittadino leoniceno. A cui apriamo volentieri i taccuini

Recentemente una testata berica ha cercato di ironizzare (l’ironia abbisognerebbe di un minimo d’intelligenza) su un servizio di Veneto Vox firmato da chi scrive definendolo un «presunto scoop». La notizia, data per prima da Vvox.it, riguardava alcune dichiarazioni molto importanti sul caso Pfas riferibili ai sindaci di Lonigo e Trissino, messe a verbale durante una audizione della commissione parlamentare ecomafie. Scoop o non scoop quello di Vvox è stato per le altre testate ciò che in gergo giornalistico si chiama “buco”, ovvero una notizia data prima degli altri. Molti giornali l’hanno correttamente rilanciato, non mancando di dare una loro chiave di lettura rispetto ai diversi spunti rintracciabili nell’audizione depositata agli atti. L’eroica testata vicentina invece si è soffermata su un non ben identificabile intento alla strumentalizzazione insito nel servizio redatto da chi scrive. Critica che, a quanto si legge, è stata attribuita al sindaco di Lonigo Luca Restello, il quale si sarebbe lamentato del fatto che Vvox avrebbe estrapolato una sua frase isolandola dal contesto.

Ora, quando davanti ad una commissione parlamentare si afferma che, cito testualmente, è «necessario che quest’utilizzo d’acqua sia impedito» e che anche se «non ci sono ancora dati ufficiali… tutte le produzioni agricole sono certissimamente contaminate da questi inquinanti», siamo di fronte ad una affermazione shock. Punto. Tra l’altro il sindaco di Lonigo non ha mosso alcun rilievo a questo giornale online. E giacché l’articolo in cui si vorrebbero fare le pulci alla nostra testata è scritto pure in un italiano da codice penale, sarebbe interessante capire quanto fedelmente sia stato trascritto il pensiero del primo cittadino leoniceno. A cui ci rivolgiamo qui per dirgli che, se ritiene che Vvox abbia travisato le sue parole anche di una virgola, noi siamo a disposizione per un’intervista esauriente ed esaustiva, sui problemi del Veneto centrale reflui conciari inclusi.

Tornando alla testata di Vicenza e dintorni, essa nulla dice delle affermazioni molto pesanti sulle scarse possibilità in termini di bonifica della fonte della contaminazione, che stando ad Arpav è la Miteni. Eppure chi scrive non solo aveva virgolettato in questo senso le parole del sindaco di Trissino, Davide Faccio, ma per amore di completezza, aveva allegato all’articolo l’intera copia del verbale della audizione, proprio per permettere al lettore di visionare tutte le carte in modo da valutare il contesto. Invece l’estensore dell’articolo, il quale nemmeno si firma, glissa proprio su quanto dichiarato dal sindaco di Trissino. Magari l’articolino non l’ha vergato nemmeno un giornalista. Sarà stato un presunto giornalista.