«BpVi e VB, da Tancredi parole inaccettabili: sospendere Commissione»

Pubblichiamo la lettera inviata da Luigi Ugone, presidente dell’associazione “Noi che credevamo nella BpVi e in Veneto Banca”, ai parlamentari e alla commissione d’inchiesta sulle banche

la presente per rendervi noto ciò che è successo ieri, domenica 29 ottobre, in diretta su Rete4 durante la trasmissione “Dalla Vostra Parte” (clicca qui per vedere la puntata). Ospite in collegamento c’era l’On. Paolo Tancredi di AP il quale, durante tutta la trasmissione, si è permesso di fare dichiarazione a nostro avviso allucinanti e inaccettabili. In primo luogo vogliamo sottolineare come lo stesso onorevole al min 16’ 45’’, dichiara che la Commissione Banche durerà quattro-cinque mesi e al min. 20’37’’ che la stessa arriverà a una relazione finale, ma ci chiediamo come possa la Commissione istituita con legge del 12 luglio 2017 nr. 107, fornire una relazione finale dal momento in cui la stessa Legge prevede una prima relazione solo dopo sei mesi e non prima e una relazione finale che non può certo avvenire entro i quattro-cinque mesi dichiarati dall’Onorevole. In secondo luogo l’On. al min 20’41’’ dichiara che su Popolare di Vicenza «il Magistrato sta indagando […] c’è un’inchiesta aperta». Ci chiediamo come siano possibili tali dichiarazioni da parte di un componente della Commissione che il 25 ottobre ha udito il Procuratore Cappelleri che ha chiuso le indagini e già rinviato a giudizio.

Molte domande, a questo punto, diventano assolutamente doverose: le audizioni sono partecipate dai componenti della Commissione? Come può un componente dire le inesattezze sopra riportate? Infine al min. 33’ l’Onorevole dichiara: «noi non possiamo pensare che lo Stato risarcisca gli azionisti». A proposito di questo vogliamo ricordare che in questi giorni è stata messa sotto esame e sotto audizione la stessa Banca d’Italia per valutare ombre, mancanze e comportamenti. A che fine tali audizioni se in Commissione aleggia già il pregiudizio che lo Stato non possa nel caso porre rimedio alle possibili mancanze di vigilanza degli organi preposti? Non possiamo accettare pregiudizi su questa vicenda che ha distrutto centinaia di migliaia di risparmiatori onesti. Chiediamo con la presente l’immediata sospensione della Commissione e le dimissioni dell’On. Paolo Tancredi oltre alla restituzione di eventuali compensi ricevuti o gettoni di presenza. Tanto riteniamo necessario dopo lo scandalo a cui abbiamo assistito.