Vicenza, Bulgarini: «continui insulti da sostenitori di Dalla Rosa»

«A volte la politica fa veramente schifo». Esordisce così, con un post su Facebook, Jacopo Bulgarini D’Elci, candidato alle primarie del centrosinistra a Vicenza. «Da giorni e giorni, ma potrei dire da settimane, alcuni sostenitori di Otello Dalla Rosa, mio avversario alle primarie per il sindaco, mi malignano e insultano. Da ultimo, siamo arrivati all’accusa – neanche tanto velata, strisciante come si confà ai calunniatori – di razzismo. Un’accusa infamante e insopportabile, che non posso tollerare a differenza di quanto ho fatto con altre contumelie».

«Voglio ricordare a questi scalmanati, livorosi e menzogneri – continua l’attuale vicesindaco -, che sono stato io ad avviare, nello scorso mandato, l’iter per creare il Consiglio degli Stranieri; io a officiare alla sua prima adunata. Sul piano politico è un insulto che non posso sopportare. Sul piano personale, un’infamia che mi ferisce: il 14 febbraio del 2016 accompagnavo la mia fidanzata, Dragana Milošević, nata in Serbia, a votare per il Consiglio degli Stranieri. Pochi mesi dopo gioivo con lei nell’emozionante momento in cui, dopo 15 anni in Italia, riceveva la cittadinanza italiana, che avevo voluto essere io a consegnarle. Vergognatevi, ho solo questo da dirvi: state avvelenando un processo che dovrebbe essere bello e pulito».

Bulgarini conclude con una stoccata a Dalla Rosa: «a Otello dico e anzi ripeto: ti prego, ferma questa macchina del fango, o allontana dal tuo gruppo coloro che passano le loro giornate ad insultare me e l’altro candidato alle primarie, Giacomo Possamai. Io caccerei subito dal mio gruppo chi facesse una cosa del genere! E leadership è anche questo… L’ho detto tante volte: conta vincere l’anno prossimo contro la destra; scannarsi tra noi non fa proprio il bene di nessuno. Io continuerà a fare la mia campagna, senza attacchi, per promuovere un’idea di Bellezza. Anche della politica».