Ospedale, Corte Conti: «cedere gratis Padova est? Si può»

«C’è incertezza sull’esistenza o meno del danno erariale, manca l’elemento della colpa grave. E allora gli amministratori agiscano per il meglio della collettività, senza avere il timore di risponderne davanti alla Corte dei Conti». Così sul Corriere del Veneto a pagina 9, Paolo Evangelista, presidente della Corte dei Conti di Venezia, chiarisce la questione della vendita gratuita da parte del Comune di Padova alla Regione dei 430mila metri quadri di terreni a Padova est (280mila di proprietà di Palazzo Moroni e 150mila dei privati disposti a cederli). In quest’area l’ex sindaco Massimo Bitonci voleva realizzare il nuovo policlinico, un’ipotesi scartata invece dall’attuale inquilino di Palazzo Moroni, Sergio Giordani, il quale aveva paventato il rischio di danno erariale per il Comune e spinto per la soluzione del “nuovo su vecchio” in via Giustiniani.

«Si configurano due ipotesi – spiega la Corte dei Conti -. La prima: se si segue il principio di finanza pubblica allargata, un ente pubblico si priva di un bene che però va a un altro ente pubblico e in quest’ottica il danno erariale non c’è. La seconda: se consideriamo la posizione del Comune, va detto che si priva di un bene a titolo gratuito e quindi potrebbe veder penalizzato il proprio patrimonio. Questa sorta di depauperamento potrebbe influire negativamente sul bilancio dell’ente e configurare così il danno erariale. Ma la questione non è così univoca e dove c’è incertezza interpretativa si fatica a rilevare un comportamento gravemente colposo».