Commissione banche, Casini: «non sentiremo Zonin e Consoli»

La Stampa di oggi apre con un’intervista sulla crisi bancaria di Ugo MagriPier Ferdinando Casini, presidente della Commissione d’inchiesta parlamentare. «La Commissione d’inchiesta non ha perso tempo e segue una linea chiara: approfondire le crisi bancarie partendo dalle più recenti e procedendo a ritroso. Abbiamo indagato sui due istituti veneti, domani inizieremo con Montepaschi di Siena, cioè il caso più rilevante sul piano sistemico».

Casini spiega che il metodo seguito consiste «nel sentire anzitutto i magistrati, nel dare voce alle associazioni dei risparmiatori, nell’ascoltare gli istituti di vigilanza e gli attuali liquidatori». Il presidente della commissione afferma che verrà il turno di sentire anche il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, e alla domanda del perchè non sentirlo all’inizio spiega:«prima occorre che tutti gli aspetti da chiarire siano già sul tavolo, adesso sarebbe prematuro».

Per quanto riguarda invece le numerose richieste di sentire Zonin e Consoli, Casini risponde: «non sono stati convocati per un motivo. Chi ha responsabilità gravissime, penali e personali, di cui rispondere è giusto che si difenda nelle aule di tribunale, non utilizzando la cassa di risonanza del Parlamento. Che oltretutto non li potrebbe nemmeno ascoltare come testimoni, in quanto imputati davanti alla giustizia ordinaria».