Pil in crescita, Moretti (Pd): «merito anche delle riforme di Renzi»

«I dati Istat di oggi evidenziano come il Pil, anche in questi mesi, stia accelerando: +0,5% nel terzo trimestre e +1,8% su base annua, ai massimi dal 2011. È innegabile che le misure portate avanti anche dal governo Renzi siano state utili alla ripresa: dalla riduzione del costo del lavoro al Jobs Act, passando per la graduale diminuzione della tassazione e gli incentivi previsti da Industria 4.0. L’ha confermato anche Alberto Stella, il presidente della Estel, che questa mattina ha incontrato Matteo Renzi». Lo afferma la Consigliere regionale del Pd Alessandra Moretti, commentando la visita del segretario nazionale ed ex premier nella sede dell’azienda vicentina  che ha vinto l’appalto per l’arredamento del nuovo campus Apple a Cupertino. «Una visita significativa – continua Moretti – segno di stima e gratitudine nei confronti di chi non si è mai arreso nei momenti di difficoltà e, anzi, ha continuato a investire puntando sul futuro. Anche le categorie economiche presenti all’incontro hanno ribadito come l’azione del Governo sia stata necessaria per promuovere la crescita di cui oggi iniziamo a raccogliere i frutti».

«Al suo arrivo presso lo stabilimento vicentino, Renzi si è anche intrattenuto con un gruppo di risparmiatori truffati da Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Anziché sfuggire, è rimasto a parlare con loro mezz’ora. La politica non deve mai avere paura del confronto – puntualizza l’esponente dem – ma sono pochi i politici capaci non solo di ascoltare veramente la disperazione dei cittadini, ma anche di mettersi a loro disposizione. E Matteo Renzi questa mattina ha dimostrato di non avere paura, spiegando ai risparmiatori quanto fatto dal suo Governo per rendere maggiormente trasparente il sistema bancario a tutela dei piccoli investitori e chiedendo, come segretario del Partito Democratico, una presa di posizione netta nei confronti di chi non ha vigilato in questi anni, le cui responsabilità – conclude Moretti – stanno emergendo in maniera pesante da quella commissione d’inchiesta parlamentare che proprio il Pd ha voluto».

(Ph. Arv)

Tags: ,

Leggi anche questo