Agsm, antimafia al cantiere eolico di Affi

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

Il cantiere Agsm per il parco eolico ad Affi (Verona), è stato visitato ieri dai carabinieri della Dia (Direzione investigativa antimafia) e dalla Guardia di Finanza. Come scrive Alessio Corazza sul Corriere di Verona a pagina 4, l’obbiettivo delle forze dell’ordine, che si sono recate successivamente anche nella sede dell’agenzia multiservizi a Verona, era quello di acquisire le carte sull’appalto bandito da Agsm l’anno scorso per dei lavori di ripristino ambientale, con base d’asta da 1 milione di euro e aggiudicato poi con un ribasso a 600 mila euro circa, alla Co.Bit. srl di Lugagnano di Sona. L’azienda aveva poi subappaltato i lavori alla Parolini Giannantonio spa di Castelnuovo del Garda e alla Tecnoverde srl di Roverè Veronese.

Secondo le prime indiscrezioni, non si sarebbe dunque trattato nè di un sequestro nè di una perquisizione. Gli agenti si sono infatti presentati senza mandato chiedendo, è l’ipotesi, un normale accesso documentale ai contratti di appalto e subappalto. Si tratterebbe quindi di un controllo che non coinvolge direttamente Agsm e che non influisce sui lavori del cantiere che si concluderanno entro il fine settimana come previsto.

Tags: ,

Leggi anche questo