«Pfas, analisi sangue: troppi ritardi nel Veronese»

Il sindaco di Pressana, Stefano Marzotto, ha scritto al direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera, Pietro Girardi, di velocizzare le analisi del sangue per i cittadini residenti nei comuni veronesi della zona rossa: «lo screening sullo stato di salute dei veronesi esposti alla contaminazione da Pfas va completato al più presto, perché sinora è stato perso tanto, troppo, tempo». Il riferimento, scrive Luca Fiorin su l’Arena a pagina 24, è ai ritardi nelle analisi a Cologna, Pressana, Zimella e Roveredo.

Il rallentamento nelle operazioni, è dovuto alla decisione della Regione di spostare la gestione del monitoraggio nel Veronese dal centro screening dell’ospedale vicentino di Montecchio Maggiore al dipartimento di prevenzione dell’Ulss 9. «I primi risultati dello screening nel Veronese sono preoccupanti. E pensare che la Regione non aveva inserito questo territorio in questa programmazione – conclude Marzotto – è indispensabile accelerare lo screening e completarlo al più presto, perché solo in questo modo sarà possibile intervenire subito dal punto di vista sanitario dove serve».