«Fondo ristoro BpVi-Vb, 50 milioni non bastano»

«L’emendamento approvato il 28 novembre a tarda sera è un primo piccolissimo passo verso l’attuazione delle richieste da noi avanzate». Così in un comunicato Federconsumatori-Friuli Venezia Giulia commenta l’approvazione del Fondo di ristoro da 50 milioni per i soci vittime del crac di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. «Si tratta – continua l’associazione – di un Fondo a tutela del risparmio e che interviene in casi di misselling, così come legittimato dalla stessa UE. Importante sarà ora definire i criteri di accesso e le modalità di rimborso nonchè dotarlo delle necessarie risorse per poter dare risposta reale ai risparmiatori traditi. Federconsumatori FVG infatti sottolinea come le risorse previste (25 milioni per il 2018 e 25 milioni per il 2019) siano assolutamente insufficienti e debbano essere chiamati a integrare la dotazione del fondo sia le banche, e per quanto attiene le banche venete, Intesa SanPaolo, che gli NPL».

 Intanto Federconsumatori FVG e Veneto assieme ad altre 8 associazioni dei consumatori hanno indetto un’assemblea congiunta per sabato 2 dicembre alle ore 9.30 a Vicenza presso il Teatro Comunale. Sono attesi il sottosegretario Pierpaolo Baretta, parlamentari di tutti gli schieramenti di Veneto e Friuli, i rappresentanti delle due regioni e i sindaci dei comuni più colpiti dai crac delle due banche. In tale sede verrà chiesto un impegno alle istituzioni alla creazione di un fondo dotato di risorse finanziarie sufficienti a dare risposta a tutti i risparmiatori traditi.