«Territori sfruttati come contenitori di migranti»

Don Marco Cagol (in foto), vicario episcopale per le relazioni con il territorio della Diocesi di Padova, chiamato ad introdurre l’incontro ”Vivere orizzonti di pace”, svoltosi a Conselve (Padova), ha espresso parole dure sulla situazione dei migranti sul territorio veneto.

Come scrive Nicola Benvenuti sul Gazzettino di Padova di oggi, don Cagol ha detto: «le aree comprese tra il Conselvano e l’area di Cona non sono contenitori da riempire in base al bisogno senza che residenti e amministratori vengano interpellati. Invece così è stato fatto, praticamente violentando il territorio». Il vicario ha ribadito l’intenzione della Diocesi di «muovere passi di pace con le comunità di quest’area» e di rimanere al fianco di amministratori e cittadini, e si è scusato a nome della Diocesi stessa «se in questo tempo trascorso non sempre è stata in grado di farlo».

(ph: youtube.com)