Bataclan virtuale in fiera a Verona, il fratello di Valeria Solesin: «follia»

«Mi sembra una vera follia». Commenta così Dario Solesin, fratello di Valeria, l’installazione allestita nello stand della Regione Veneto a “Job&Orienta” in fiera a Verona. Il regista padovano Giancarlo Marinelli ha ricreato la tragica notte del 13 novembre 2015: infilando un paio di cuffie e un visore per la realtà virtuale, gli studenti si ritrovano in mezzo la folla durante la strage al Bataclan di Parigi. Un’esperienza choc, che nelle intenzioni del regista tuttavia dovrebbe rappresentare un inno alla vita e alla memoria delle vittime del terrorismo.

Come riporta Giacomo Costa sul Corriere del Veneto a pagina 9, Alberto Solesin, padre di Valeria, ha dichiarato: «il regista avrebbe potuto dedicarsi a riprodurre un attacco a baionetta della prima guerra mondiale, quando migliaia di ragazzi andarono al macello per conquistare un palmo di terra. O concentrarsi sulle immagini di chi correva verso una mitragliatrice durante la seconda guerra per partecipare alla propria morte. Quella sarebbe stata una ricostruzione storica». Secca la replica di Marinelli: «non mi va di fare polemica con chi ha sofferto per questa tragedia. Ma non credo che la mia opera sia una follia. Le follie sono altre. E quello che ho realizzato per i ragazzi era un omaggio proprio a chi, come Valeria, purtroppo non c’è più. E gli studenti l’hanno capito».

(Ph. Philippe Lopez / AFP)