Lupi in Lessinia, l’esperto: «nessun pericolo per l’uomo»

Luigi Boitani, biologo, scrittore e conduttore televisivo, considerato il massimo esperto di  lupi in Italia, si schiera contro l’idea di abbattere i lupi avvistati nel veronese. Come scrive Marzio Perbellini su L’Arena a pagina 19, Boitani sostiene che «l’abbattimento non è un metodo di gestione della popolazione. È un’ipotesi permessa dalla direttiva Habitat ma da prendere in considerazione per particolarissime situazioni con determinati danni che non si possono prevenire. Chi lo invoca non conosce le leggi. L’abbattimento in deroga si può fare solo dimostrando che sono stati messi in atto tutti gli strumenti di prevenzione a disposizione. E che questi non hanno funzionato»

Secondo Boitani lupi e allevatori possono convivere: «c’è un progetto, e si chiama LifeWolfAlps, che finanzia la prevenzione, vale a dire i cani pastore da difesa e i recinti elettrici. Non si possono avere animali allo stato brado dove c’è il lupo: pena grossi danni. Molti dei nostri politici, di qualsiasi schieramento, non hanno competenze, non sono seri. Ogni volta che c’è una predazione si fa riferimento ai bambini e alla distanza dalle case. Non c’è un attacco all’uomo da almeno duecento anni. Non c’è nessun pericolo per l’uomo. Ovunque sia ricomparso il lupo, dopo decenni o addirittura secoli di assenza, si è creato questo scontro uomo-lupo che deriva dal rifiuto che hanno gli allevatori di lavoro addizionale. Ogni specie ha diritto di esistere su questa terra e la montagna è la casa del lupo tanto quanto lo è per gli uomini»

ph. PATrento/YouTube

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