BpVi e Vb, nuova commissione d’inchiesta in Veneto

Nuova commissione d’inchiesta sulle banche in Veneto. Questa, scrive Renzo Mazzaro sul Mattino a pagina 5, la decisione che è stata presa ieri sera in Prima commissione del Consiglio regionale, su proposta del consigliere Antonio Guadagnini (Siamo Veneto, in foto). Per l’istituzione di una nuova commissione, servirà ora l’approvazione dell’aula ma sulla proposta si registra un largo consenso bipartisan con la benedizione del governatore della Regione Luca Zaia. La prima commissione regionale d’inchiesta fu varata il 19 gennaio 2016.

«C’è l’esigenza di aprire una nuova fase conoscitiva per verificare le ulteriori ragioni che hanno portato al fallimento delle due popolari – spiega Guadagnini -. Ragioni che parrebbero consistere in un difetto di operato da parte delle autorità di vigilanza». La commissione avrà 9 componenti, 5 di maggioranza e 4 di opposizione e terrà sedute a porte chiuse. I membri saranno obbligati alla riservatezza, lavoreranno per 2 mesi prorogabili come minimo per altri 2, potranno invitare alle audizioni le autorità di vigilanza, i comitati di correntisti, azionisti e obbligazionisti, rappresentanti sindacali e dipendenti. Il lavoro terminerà con una relazione in aula.