Famiglie povere, Pd veneto: «tassare i ricchi»

Una tassa sui redditi alti per aiutare le famiglie povere. Questa, scrive il Giornale di Vicenza a pagina 10, la proposta di emendamento al bilancio presentata dal Pd in consiglio regionale chiamata “Operazione Futuro”. Si tratta di una mini-addizionale che sarebbe imposta dal 2018 sui redditi al di sopra dei 75 mila euro all’anno per creare un fondo strutturale di 49 milioni a sostegno di giovani coppie con figli, pensionati in case di riposo e giovani in fuga dal Veneto. «Quando i mali sono estremi, lo devono essere anche i rimedi. Però attenzione – precisano i consiglieri dem Claudio Sinigaglia, Bruno Pigozzo, Orietta Salemi, Graziano Azzalin, Stefano Fracasso (in foto) -: pagherà la tassa che proponiamo solo chi è nell’agio: il 2 per cento dei contribuenti veneti. Cioè 63 mila su oltre 2,6 milioni, con un tassa di soli 60 euro al mese».

«Si tratta – aggiunge Salemi – di introdurre un’aliquota all’1,38% per dare un futuro a questo territorio, quasi una forma di contributo di solidarietà, di redistribuzione di equità rispetto alle famiglie con un minor reddito che devono affrontare disagi ed emergenze». Dei 49 milioni, 2 andrebbero agli asili per ridurre le rette pagate dalla famiglia; 3 milioni per nuove borse di studio universitarie; 23 milioni per assicurare le spese per le cure ad anziani non autosufficienti e disabili; 6 milioni per i contributi al pagamento di affitti; 3 milioni come contributo agli abbonamenti per i mezzi pubblici; 12 milioni per 10 mila nuovi contributi integrativi al reddito di inclusione.