Orlando: «sciogliere subito Veneto Fronte Skinheads»

Veneto Fronte Skinheads? «Un gruppo che per costruire consenso ricorre al richiamo alla forza e alla violenza. Hanno struttura gerarchica, quasi paramilitare, finalizzata a incutere timore.  In casi eccezionali si può procedere d’urgenza, con un provvedimento immediato. È uno strumento a cui si ricorre poco. Forse perché l’idea di mettere al bando con un atto amministrativo un’organizzazione politica può suonare illiberale». Così, ieri in un’intervista su La Repubblica il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, lancia l’ipotesi di sciogliere il movimento di estrema destra fondato nel 1986 in provincia di Vicenza e salito recentemente all’onor della cronaca nazionale dopo l’ormai famoso blitz al centro pro migranti di Como.

«Orlando farebbe bene a leggersi le sentenze dei processi che hanno riguardato il Veneto Fronte Skinhead, portando puntualmente all’assoluzione – replica il rappresentante Giordano Caracino  in un articolo di Andrea Priante sul Corriere del Veneto a pagina 9 – Non c’è nulla di violento o di “paramilitare” nella nostra organizzazione. Quindi non vedo come potrebbe imporne lo scioglimento». Secondo il questore di Vicenza, Giuseppe Petronzi, il gruppo di estrema destra conterebbe una decina di membri al massimo in provincia. Intanto è polemica a Verona per un party di Natale organizzato da Veneto Fronte Skinhead il cui titolo, X-Mas, è un gioco di parole per richiamare la brigata Decima Mas.