Padova, scuole al freddo: alunni in classe col cappotto

13-16 gradi invece che i 18-20 previsti dalla legge. Come scrive Felice Paduano sul Mattino a pagina 2, questa era ieri la temperatura registrata nelle aule delle tre sedi dell’istituto professionale statale Leonardo Da Vinci a Padova. Gli alunni si sono quindi dovuti arrangiare portandosi da casa delle coperte e vestendo guanti e cappotti in classe. Sollecitati dal preside, i tecnici della provincia si sono recati più volte all’istituto per revisionare gli impianti di riscaldamento, ma la temperatura nelle aule non si è alzata. Un altro problema è quello dei serramenti che non sarebbero adeguati a mantenere fuori il freddo.

Il Da Vinci non è l’unica scuola con problemi di dispersione termica. Molte altre strutture sono infatti datate (alcune risalgono agli anni 50) e, nonostante i termosifoni vadano a pieno regime, gli impianti sono inefficienti e necessitano manutenzione. come l’istituto Valle di via Minio, il cui preside tiene nel suo ufficio una stufetta: «senza sarebbe impossibile resistere – dice – la dispersione termica nelle scuole è un problema serio che le istituzioni non dovrebbero trascurare».

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