Banda bancomat, arrestato anche figlio del bandito ucciso da Stacchio

Tra le quattro persone arrestate ieri in Friuli nel corso dell’operazione di polizia che ha sgominato una banda di sinti specializzata negli assalti ai bancomat con l’esplosivo c’è anche Alan Cassol. Il 21enne di Fontanelle (Treviso) è il figlio di Albano Cassol, il rapinatore ucciso a Ponte di Nanto (Vicenza) il 3 febbraio 2015 dal benzinaio vicentino Graziano Stacchio (in foto) dopo un colpo nella vicina gioielleria.

Come riporta Cristina Antonutti sul Gazzettino, ieri mattina Cassol è stato portato in carcere a Pordenone con l’accusa di detenzione illegale di esplosivo, un tentato colpo allo sportello bancomat delle Poste di Brugnera (Pordenone), uno in un’area di servizio a Torre di Mosto (Venezia), l’esplosione al bancomat di Veneto Banca di Albignasego (Padova), oltre a diversi furti di targhe, il riciclaggio di un’auto e un tentato furto in un centro commerciale a Istrana (Treviso).