Venezia, primo intervento al cuore senza anestesia

Primo intervento chirurgico nel Triveneto contro l’insufficienza mitralica, senza anestesia. Utilizzando un dispositivo miniaturizzato inserito nel cuore passando attraverso una vena, i medici hanno potuto evitare di operare a cuore aperto. Come scrive Maria Vittoria Adami su La Nuova Venezia a pagina 34, il paziente che ha beneficiato di questa innovativa tecnologia è un settantenne residente nel Veneto. A eseguire l’intervento, perfettamente riuscito, il dottor Francesco Di Pede con la propria equipe all’ospedale di San Donà.

«Si tratta di un dispositivo che permette di restringere la dilatazione dell’anello della valvola mitralica- ha spiegato il dottor Di Pede- viene inserito nel cuore attraverso una vena del collo, non in sala operatoria, ma in sala di emodinamica, a paziente sveglio, senza ricorrere al classico e sempre efficace intervento chirurgico a cuore aperto. In questo modo si evitano le complicanze legate all’anestesia generale e la necessità di un lungo decorso post-operatorio. Il paziente ora è a casa, sta bene e dovrà sottoporsi a controlli periodici».