Istruzione, Donazzan: «togliere bimbi rom ai genitori»

«Se si vuole avere qualche speranza che vengano educati, bisogna togliere i bambini dagli 0 ai 6 anni ai genitori rom e sinti». Queste le parole dell’assessore all’istruzione Elena Donazzan in consiglio regionale. Come scrive Vera Mantengoli su La Nuova Venezia a pagina 11, la frase è stata pronunciata in risposta all’emendamento del consigliere Claudio Sinigaglia del Pd, che vorrebbe sostenere l’inserimento scolastico dei bambini Rom e Sinti. «Se un italiano si comportasse così con i propri figli, un assistente sociale glieli toglierebbe subito», ha spiegato la Donazzan. «Perché non si possono aiutare questi bambini come fanno altri Comuni, magari con un mediatore culturale? – ha risposto Sinigaglia – non si possono togliere i bambini ai genitori, nessun magistrato lo farebbe».

Polemiche tra maggioranza e opposizione anche per la proposta, poi bocciata, di Piero Ruzzante del Gruppo Misto e del Partito Democratico, di aumentare le tasse a chi ha un reddito superiore ai 75 mila euro per investire 49 milioni nel sociale. Maggioranza e M5S hanno votato contro. La discussione è stata accesa, tanto che Sinigaglia ha chiesto la presenza di Zaia e di sospendere il consiglio, che invece è continuato fino all’approvazione all’unanimità di un emendamento sul riutilizzo dei beni confiscati alla mafia.