Pescantina (Vr), entrano come “poliziotti” nel centro profughi

Due uomini sono entrati spacciandosi per poliziotti a Villa Vezza, a Pescantina (Verona), in un Centro di accoglienza straordinario (Cas) in cui sono accolti 19 richiedenti asilo, di cui 9 minorenni. Come riporta il Corriere di Verona di oggi a pagina 9, privi di divisa o altri elementi di riconoscimento, i due per entrare hanno forzato la porta d’ingresso, per poi scattare foto e fare riprese dichiarando di volerle diffondere su Instagram e Whatsapp a numeri privati. Non erano presenti operatori della cooperativa che gestisce il Cas, e i cinque adulti in quel momento presenti nell’edificio si trovavano in un salone davanti alla televisione,

I richiedenti asilo, accortisi dell’irruzione, hanno chiesto ai due uomini che cosa volessero, ma questi hanno rifiutato di esibire i documenti e hanno domandato dove i profughi tenessero il proprio cibo. I due impostori hanno scattato foto nelle camere dei richiedenti asilo, dove si trovavano alcune donne con dei bambini. I due uomini sono rimasti nella struttura fino all’arrivo degli operatori, che hanno allertato i carabinieri. Tre dei richiedenti asilo hanno sporto denuncia contro ignoti, ma al momento le motivazioni del gesto rimangono sconosciute.