Pfas, per il governo è stato d’emergenza

Sono state avviate dal Governo le procedure necessarie a dichiarare lo stato d’emergenza per le zone del Veneto inquinate da Pfas. Come riporta il Mattino di Padova di oggi a pagina 11, la decisione arriva dopo una risoluzione depositata nel mese di maggio alla Camera dai parlamentari dal Movimento 5 Stelle. Silvia Benedetti, deputata grillina in Commissione Agricoltura e parte della delegazione No Pfas, ha dichiarato: «una buona notizia, che risponde alle istanze portate avanti con gli esponenti della società civile».

Secondo Benedetti, durante un incontro del 23 novembre scorso a Palazzo Chigi, il Governo «si è impegnato ad attivarsi anche per lo sblocco degli 80 milioni di euro per il progetto di bonifica dell’area: l’ultimo traguardo riguarda la fornitura di acqua potabile sicura alle popolazioni della cosiddetta zona rossa, tra Vicenza,Verona e Padova». Per i parlamentari 5 Stelle «viene così ripagato l’impegno per sostenere la lotta dei cittadini sul territorio e in Parlamento. Per l’assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin, invece, il merito va attribuito alla Regione, e affermare che lo stato di emergenza sia stato dichiarato su richiesta del M5S «è una barzelletta».