Pescantina (Vr), irruzione in centro profughi: autori identificati [VIDEO]

Sono state identificate dai carabinieri di Peschiera le due persone che l’altra sera hanno fatto irruzione a Villa Vezza a Pescantina (Verona) dove sono ospitate cinque coppie di profughi nigeriani e ghanesi con nove figli. Si tratta di due fratelli veronesi di 43 e 48 anni. I due sono stati denunciati con l’accusa di violazione di domicilio oltre che di sostituzione di persona e interferenza illecita, per le riprese fatte col telefonino. I due si sarebbero introdotti nella struttura spacciandosi per poliziotti e, secondo l’accusa, quando è stato chiesto loro di mostrare il tesserino, avrebbero replicato che erano i profughi a dover esibire i loro documenti d’identità. Ne è nato un diverbio documentato in parte anche da un video pubblicato su Youtube.

Come riporta Giampaolo Chavan su L’Arena a pagina 31, il sindaco Luigi Cadura ha dichiarato: «ancora una volta a Pescantina, le famiglie hanno visto violato il proprio domicilio, anche a loro va tutta la solidarietà dell’amministrazione comunale. Compito delle Forze dell’ordine è accertare i fatti, identificare e affidare alla giustizia i responsabili, affinché vengano adeguatamente sanzionati, utilizzando tutti i mezzi a disposizione per allontanare dal nostro comune i responsabili di atti criminali, al fine di tutelare la sicurezza dei nostri concittadini. Assieme agli altri Comuni vicini stiamo valutando azioni comuni coinvolgendo gli enti superiori».