Torreglia (Pd), madre del 15enne suicida: «il caso non è chiuso»

«Siamo una famiglia molto unita e avevamo un buon rapporto con Dimitri, ora vogliamo la verità: per noi il caso non è chiuso, non si può insabbiare tutto». Non si dà pace Rossella, la madre del 15enne di Torreglia (Padova) che mercoledì pomeriggio si è tolto la vita gettandosi da un dirupo. Un gesto che – come scrive Alessandro Macciò sul Corriere del Veneto a pagina 8 – risulta inspiegabile: «Dimitri era tornato da scuola un po’ pensieroso ma sereno. Dopo pranzo non sapeva se andare in mansarda a suonare il basso o uscire a fare una passeggiata, e ha scelto la seconda perché c’era il sole».

«Inoltre aveva promesso ad un amico che il giorno dopo gli avrebbe portato il regalo di compleanno e poco prima di uscire aveva parlato dei compiti con una compagna di classe. Il nostro sospetto – afferma la madre del giovane – è che sia successo qualcosa di losco. Forse Dimitri è stato involontario testimone di qualcosa che non doveva vedere ed è stato costretto a scrivere quel messaggio senza senso. Chi lo conosce e lo ha letto, ha pensato che l’abbia scritto qualcun altro: Dimitri era tutto il contrario di quelle parole».

(Ph. Collieuganei.it)