Adria (Ro), traffico di fanghi tossici: 6 arresti alla Coimpo

La Direzione distrettuale antimafia di Venezia ha eseguito domenica mattina 6 arresti alla Coimpo, l’azienda di trattamento dei rifiuti di Adria (Rovigo) nella quale il 22 settembre 2014 morirono quattro lavoratori per lo sprigionamento di una nube tossica. Come scrive Antonio Andreotti sul Corriere del Veneto, in manette sono finiti Gianni Pagnin e la figlia Alessia Pagnin, entrambi ex membri del cda; Rossano Stocco legale rappresentante della Agribiofert; Mario Crepaldi, dipendente Coimpo; Mauro Luise, ex direttore tecnico della Coimpo e sua figlia Glenda Luise ex componente del cda Coimpo.

L’accusa è di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti: tra il 2010 e il 2014 alla Coimpo sarebbero infatti spariti oltre 150.000 tonnellate di fanghi non trattati pari a circa seimila camion di rifiuti. E’ stato inoltre disposto il sequestro preventivo dello stabilimento Coimpo e di 280 ettari di terreni agricoli nei comuni di Adria e Pettorazza Grimani che venivano utilizzati per lo smaltimento dei fanghi. Sono stati sequestrati, per un valore di 20 milioni, anche 9 mezzi di trasporto di proprietà della Coimpo e di altri 57 mezzi agricoli di proprietà di altre undici imprese tutti utilizzati per il trasporto illecito dei rifiuti.