«Tav Vicenza, vietate proteste rumorose sotto Comune: inaccettabile»

«Il sindaco Variati ha deciso di vietare ai cittadini di esprimere in maniera rumorosa e ad alta voce il dissenso al progetto Tav». La denuncia arriva da Comitato Popolare dei Ferrovieri, Comitato Cittadini Vicenza Est e dal centro sociale Bocciodromo. «Domani sera – riporta la nota -, il Consiglio comunale discuterà e voterà un opera che potrebbe stravolgere la città per i prossimi decenni. In risposta abbiamo convocato una fiaccolata con partenza alle 20.00 da Piazza Castello per arrivare fino sotto alle finestre di Sala Bernarda».

«La reazione dell’Amministrazione Comunale è stata di ordinare il divieto di disturbare ad alta voce con impianti audio i lavori del Consiglio. Si tratta di una volontà politica di silenziare la protesta dei cittadini» aggiungono i comitati. «Nemmeno Hüllweck era arrivato a tanto, il 27 ottobre 2006 quando 2 mila persone hanno rumorosamente contestato il via libera alla base Dal Molin».