Fondo immobiliare Vicenza, Ascom contro Ascom

I commercianti del centro storico di Vicenza guidati da Stefano Soprana prendono posizione dopo le dichiarazioni del presidente di Confcommercio Sergio Rebecca (in foto) che si era detto favorevole al nuovo albergo di lusso al posto del palazzo degli uffici in piazza Biade previsto nell’operazione Fondo Immobiliare proposto dall’amministrazione Variati. «Non siamo contrari all’albergo – assicura Soprana – ma a nostro avviso serve un progetto più snello e confacente al commercio, partendo da una parola: standard. Un albergo per funzionare ha necessità di parcheggi e ricavarli sotto palazzo degli uffici rappresenta una missione complicata, oltre che onerosa. Con l’accesso da contra’ Catena si continua a considerare piazza Erbe il retro della Basilica, senza dimenticare che scavando si troverà il livello archeologico e quindi si bloccheranno i lavori», dichiara Soprana in un articolo di Nicola Negrin e Laura Pilastro sul Giornale di Vicenza a pagina 14.

«Il modello – prosegue il presidente di Ascom centro storico – è quello della Basilica». Ovvero un piano terra, «dove si trova l’archivio comunale, da adibire alla grande ristorazione, fronte contra’ Catena, piazza Erbe. Al livello successivo un piano commerciale che guardi piazza Biade, piazza dei Signori e corte dei Bissari: chiudendo il porticato con vetrine si recupera superficie commerciale. Il resto dei piani potrebbe essere adibito a uffici, con entrata sul retro, o si potrebbero trasformare le stanze in aree da dedicare ad esposizioni con servizi di bar e ristorazione anche per la Basilica». Due i vantaggi secondo Soprana: «Non tenere bloccato un edificio per lungo tempo con un cantiere e ricavare utili grazie agli affitti».

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