Giordani e Lorenzoni ubiqui: due convegni nello stesso pomeriggio

Gli incontri su rigenerazione urbana e smart city si terranno venerdì 15. Il mega-ufficio stampa del Comune lo sa?

Il sindaco Giordani e il suo vice Lorenzoni hanno il dono dell’ubiquità. Ringraziamenti a Sant’Antonio dal più sovradimensionato e costoso ufficio stampa che mai il Comune di Padova abbia avuto.

Succede infatti che venerdì 15 p.v., ovverosia domani, sindaco e vice parteciperanno a due convegni contemporaneamente. Proprio così: stessa ora, nel pomeriggio. Il primo con partecipazione internazionale (Joao Nunes) e professionisti che vogliono essere ascoltati perché hanno qualcosa da dire e proporre sulla “Rigenerazione urbana”; un tema nuovo e caro (a parole) all’amministrazione.

L’altro, promosso dalla Camera di Commercio, sarà praticamente una riunione tra vecchi anzi antichi conoscenti, che se si fossero ritrovati privatamente avrebbero potuto ricordare insieme e in serenità i bei tempi passati. Il tema: la “Smart City”, nuovissima idea lanciata nelle città europee e mondiali appena una quindicina d’anni fa al quale Padova pensa bene di arrivare solo adesso. Ma meglio tardi che mai.

I due convegni sarebbero potuti benissimo convivere o susseguirsi in date diverse anziché elidersi a vicenda. Che faranno Giordani e Lorenzoni: parteciperanno al primo, patrocinato dal Comune, o al secondo, che è senza patrocinio? Atroce dilemma. Qui si rischia lo sgarbo istituzionale a qualcuno.

Con sette addetti stampa e con tutte le polemiche seguite ai soldi spesi in comunicazione, un po’ più di coordinamento non sarebbe stato proprio impossibile. Tra l’altro, per promuovere il Convegno della Camera di Commercio sono state acquistate intere pagine sui giornali veneti, probabilmente con i soldi della CCIAA. Del resto, si sa che quando non si hanno idee, la cosa migliore è farsi amica la stampa.

Tra i relatori della conferenza sulla rigenerazione urbana ci sono giovani e studiosi aggiornati, autori di recenti pubblicazioni internazionali. Dell’altro convegno non si capisce l’obiettivo. Relazionerà Strappazzon, architetto di Marostica (giusto per sprovincializzare): perché un architetto e non un esperto di tecnologie, per parlare di smart city? Alla successiva (inutilissima) tavola rotonda parteciperanno solo vecchie conoscenze: protagonisti di clamorose débâcle elettorali (Ivo Rossi), tecnici da tempo pensionati (Antonio Conte), amministratori degli anni ottanta (Liccardo) e primi anni novanta (Potti). Tutte persone degnissime e competenti, ma quello che diranno l’hanno già detto e lo sanno anche le pietre. 

Quanto sei provinciale, Padova.