Verona, sigillati ripetitori delle Torricelle

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La procura di Verona ha sigillato ieri le antenne radiotelevisive “abusive” collocate  alle Torricelle. Come scrive Enrico presazzi sul Corriere di Verona a pagina 2, l’area di proprietà del Demanio che però non ha mai incassato un euro. L’accusa contro trenta emittenti radiotelevisive, tra cui Telearena, Telenuovo e Telepace, è di invasione di edifici e deturpamento di cose altrui. «Una situazione di abuso conclamato che va avanti da decenni in una indisciplina più totale», ha commentato il procuratore Angela Barbaglio ricordando che la vicenda va avanti da 40 anni tra esposti di comitati, inchieste archiviate e pronunciamenti della Soprintendenza ai beni culturali.

L’area interessata dal provvedimento è il tetto della seconda torricella massimiliana, detta anche torre di Radetzky, di salita Santa Giuliana. Le emittenti spente sono state circa 30. «Siamo in presenza di una situazione paradossale, perdurante da oltre un ventennio – riporta il decreto di sequestro preventivo del pm-: un bene demaniale dello Stato risulta illecitamente occupato, nonché brutalmente deturpato da privati ancora da identificare. Circa trenta emittenti televisive e radiofoniche spadroneggiano sull’area demaniale e continuano in modo pervicace e rifuggire da ogni forma di intesa con il legittimo proprietario statale».

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