«Forte Marghera, da Brugnaro accanimento incomprensibile»

Pubblichiamo la lettera di Pietrangelo Pettenò, amministratore unico Marco Polo System:

Apprendo dalla stampa le ulteriori iniziative contro Marco Polo System Geie e il sottoscritto messe in atto dal Comune di Venezia. Devo con rammarico constatare che le azioni della Giunta del Sindaco Brugnaro non appaiono mosse da ragioni legate a un piano strategico sulle società partecipate, ma da accanimento, dettato da personalismo e ideologia, che temo nasconda ben altre motivazioni. L’accanimento giuridico, lo strangolamento economico, le pressioni e le intimidazioni, non si possono giustificare dicendo che per il Comune di Venezia non è più strategica la presenza nella compagine societaria del Geie Marco Polo System. Infatti, l’altro socio, l’Unione Centrale dei Comuni della Grecia (Kede), è di tutt’altro avviso: desidera soltanto proseguire e incrementare l’attività, come pure altri soggetti pubblici, che da ben due anni hanno chiesto di diventare soci del Geie.

Il Comune di Venezia ha il diritto di decidere di uscire da socio, ma non può avere il diritto di affermare e perseguire l’obiettivo che questa sua uscita significhi la chiusura, la liquidazione, l’eliminazione di una società. Tanti cittadini, in più parti d’Europa, ci chiedono il perché di tanto accanimento nei nostri confronti e facciamo davvero fatica a dare loro una risposta razionale. Ovviamente, nel percorso di uscita del socio Comune di Venezia, dovranno essere affrontate e risolte, con soddisfazione reciproca, le questioni relative ai contenziosi economici. Innanzi tutto, per dare risposta certa a quanti vantano dei crediti per lavori svolti a Forte Marghera o per altri servizi resi. Marco Polo System è una realtà dinamica, che ha continuato ad operare in Italia e in Europa anche in questa situazione difficile, abbandonando ulteriori contenziosi sul passaggio della gestione di Forte Marghera ad un nuovo soggetto, proprio perché l’amministratore non ha mai contestato le scelte politiche fatte, ha solo sempre preteso la correttezza e il rispetto per quanti hanno dedicato tanto impegno per il bene pubblico.

Rimane sotto gli occhi di tutti quanto di positivo Marco Polo System ha fatto a Forte Marghera. I problemi, nella passata gestione, ci sono stati e continuano a esserci anche con questa Amministrazione Comunale. Il Sindaco Brugnaro sa bene però che le responsabilità non stavano, né stanno, in capo a Marco Polo System, né al sottoscritto in qualità di amministratore. Nonostante tutto, sono qua, animato dalla volontà positiva di trovare un accordo che consenta ad ognuno di proseguire per la propria strada, convinto che il Sindaco Brugnaro potrà cogliere l’opportunità di chiudere positivamente una vicenda diventata insostenibile, antieconomica, dannosa per la comunità.

Pietrangelo Pettenò 

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