L’allarme: «Veneto esporta Pfas in altre Regioni»

«Il Veneto sta esportando l’inquinamento da Pfas nelle altre Regioni». Lo ha denunciato il deputato mantovano Alberto Zolezzi (M5S) e membro della commissione parlamentare d’inchiesta sulle Ecomafie ieri a Legnago durante un incontro pubblico. «Lo scorso anno nel Mantovano arrivavano scarti contenenti alti quantitativi di Pfas». ha spiegato accusando un’azienda che si occupa della raccolta e del riciclaggio di rifiuti, la Indecast di Castiglione delle Stiviere, di aver portato sostanze contaminate in una discarica di Mariana Mantovana. «Si trattava – ha  continuato Zolezzi – del percolato presente nelle discarica veronese di San Martino Buon Albergo, oltre che da una struttura analoga presente a Zevio, e, per quanto concerne Mariana Mantovana, dei fanghi provenienti dall’impianto di depurazione vicentino di Trissino» dov’è situata la Miteni Spa che, secondo l’opinione generale, è la principale responsabile della contaminazione da Pfas di larghe zone del Veneto.

«Già nel novembre del 2016, infatti, Arpa Lombardia aveva verificato una forte presenza di perfluorati nelle acque sotterranee – ha proseguito il deputato – Di questi dati sono entrato in possesso solo due settimane fa, dopo varie richieste di accesso agli atti, ed essi costituiscono la dimostrazione del fatto che la contaminazione è stata esportata dal Veneto e che fanghi e percolati inquinano ambiente». Dopo le ripetute denunce di Zolezzi (che su questa vicenda sta preparando un esposto alla procura di Mantova e un’interrogazione al ministero dell’Ambiente) la Indecast ha annunciato che non riceverà più percolati dalle discariche veronesi. Infine il Comune Mariana non accetterà più fanghi da Trissino.

(ph: Youtube – M5S parlamento)

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