Mestre, corsi anti-truffa per anziani: poliziotti in chiesa

Il Patriarcato di Venezia in collaborazione con la questura, ha lanciato una nuova iniziativa per addestrare gli anziani a riconoscere i potenziali truffatori, che avvicinandoli spesso con mendaci storie inventate, riescono ad ottenerne la fiducia e a sotrarre i loro soldi. Una vera e propria piaga sociale, scrive Eleonora Biral sul Corriere del Veneto nell’edizione di Venezia a pagina 14, che è in crescita in tutto il territorio. Per far fronte al problema, la polizia ha avviato una nuova campagna di sensibilizzazione: gli agenti si recheranno alle messe domenicali, solitamente ritrovo di molti anziani, e relazioneranno dall’altare sui rischi e pericoli che si corrono a dar fiducia a completi sconosciuti. Agli over 65 sarà spiegato al termine della messa quali sono i tipi di raggiro più diffusi e come difendersi.

L’iniziativa partirà da domani a domenica. In queste ore saranno decise le prime chiese e gli orari in cui si terranno i corsi. «Nel 2017 abbiamo ricevuto 200 domande di rimborso – spiega l’assessore veneziano alle politiche sociali Simone Venturini – Grazie al progetto “Ocio al tacuìn” abbiamo potuto organizzare, quest’anno, 66 eventi in tutto il Comune». I rimborsi, a cui si può accedere previa l’approvazione della denuncia, sono di tre tipi: fino a 500 euro per lo scippo o la rapina della pensione dopo il prelievo; fino a 100 euro per lo scippo normale e fino a 500 per le truffe.

(ph: metropolisweb.it)

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