«Verona, studenti al gelo: situazione imbarazzante»

Aule fredde, secchi in classe per raccogliere l’acqua piovana e parti di soffitto mancanti. Sono queste le condizioni in cui si trovano da qualche mese gli studenti della succursale delle Sanmicheli a Borgo Nuovo (Verona). Dal momento che nelle aule si toccano i 7 gradi, i ragazzi hanno deciso di studiare nei corridoi. L’associazione Rete Studenti Medi del Veneto ha espresso solidarietà: «sono anni che manifestiamo, anni che continuiamo a imbatterci in situazioni imbarazzanti come questa – dichiara in un comunicato Rachele Scarpa, Coordinatrice regionale – l’ultimo stanziamento della regione in edilizia scolastica è irrisorio: 200000 euro non bastano nemmeno a sanare la singola situazione del Sanmicheli»

«Se piove in classe come possiamo pensare che gli studenti siano anche solo vicini alla condizione di poter imparare qualcosa? È una questione anche di diritto a un ambiente adeguato e di favorimento dell’attenzione in classe, oltre che di salute e sicurezza. Oggi siamo al Sanmicheli – conclude Scarpa – ma dallo Scalcerle di Padova ci giunge notizia che gli studenti sono usciti in massa da delle aule troppo fredde per garantire una lezione vivibile, mentre i problemi delle scuole di Mirano, Treviso, Venezia e Rovigo persistono. Come Rete del Veneto chiediamo che l’edilizia scolastica diventi nei fatti la priorità della Giunta Regionale»

Antonio Pastorello, presidente della provincia di Verona, ha risposto che a causa della burocrazia i lavori non potranno iniziare prima di due-tre mesi».

 

Tags: ,