Aspiranti magistrato in minigonna, il pg: «come Scientology»

Il sostituto pg della Cassazione Mario Fresa, durante l’udienza a porte chiuse davanti alla Sezione Disciplinare del Csm che deve decidere in merito alla sospensione del pm di Rovigo Davide Nalin, collaboratore di Francesco Bellomo, ha paragonato a Scientology il sistema che costringeva le aspiranti magistrato a indossare gonne e tacchi a spillo. Come riporta il Fatto Quotidiano di oggi, Fresa ha parlato di «prostrazione psicologica» delle ragazze, che accettavano le richieste per paura di non poter accedere alla magistratura.

Nalin avrebbe fatto da mediatore tra Bellomo e la ragazza il cui padre ha denunciato il consigliere di Stato e avrebbe procurato a Bellomo stesso «indebiti vantaggi, anche di carattere sessuale». Nalim interveniva quando la ragazza litigava con Bellomo o si rifiutava di sottostare a qualche richiesta, dicendole che se non fosse stata accondiscendente avrebbe commesso reati che le avrebbero impedito la partecipazione al concorso di magistratura. Nalin si difende: «mai minacciato quella ragazza, tentavo solo di mettere pace» e minimizza il suo ruolo nel “sistema Bellomo”. Altre ragazze però avrebbero testimoniato che nel momento in cui tentavano di troncare con Bellomo era proprio Nalin a intervenire per «riportarle all’ovile». Si attende per lunedì la decisione della sezione disciplinare.

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