Biotestamento, in Veneto 4 malati pronti a sospendere cure

Otto comuni veneti negli scorsi anni avevano già istituito un registro per le disposizioni anticipate di trattamento sul fine vita. Come scrive Alessandro Macciò sul Corriere del Veneto di oggi, ad anticipare la legge sul testamento biologico (approvata dal Senato giovedì) Belluno, Marcon, Mira, Padova, Spinea, Treviso, Venezia e Vicenza, dove i cittadini possono già esprimere le proprie volontà sul fine vita nominando un fiduciario incaricato di rispettare le disposizioni di rifiuto di accertamenti diagnostici e trattamenti sanitari per le persone in stato vegetativo.

Oltre mille Dat sono già state depositate, più di 400 a Venezia, sia da malati che da persone in salute. Al momento sono quattro i pazienti affetti da malattie neurologiche degenerative che hanno chiesto di non essere ricoverati in ospedale e di sospendere i trattamenti in caso di aggravamento. Bisognerà ora accertare che tali disposizioni abbiano valore e come effettuare la transizione.

 

 

 

Tags: , , , , , ,

Leggi anche questo