Accuse di molestie su nipote, 82enne si impicca

Un pensionato 82enne vicentino si è tolto la vita in seguito all’accusa di aver molestato il nipote di 8 anni. Il dramma è avvenuto alcune settimane fa, ma la notizia si è appresa solo ora, dopo la chiusura del procedimento da parte della Corte d’appello di Venezia per la morte dell’imputato. Come riporta Diego Neri sul Giornale di Vicenza a pagina 18, i fatti contestati sarebbero avvenuti fra il 2010 e il 2011. Il nipote passava molto tempo con i nonni mentre i genitori si trovavano a lavoro. Il bambino avrebbe chiesto al papà se poteva andarlo a prendere lui al termine delle lezioni, perché aveva paura del nonno.

Dopo aver coinvolto una psicoterapeuta, i genitori hanno deciso di sporgere denuncia: il figlio infatti ha riferito di aver subito abusi sessuali. Le indagini, compiute dalla procura, coordinata dal pm Cristina Gava, portarono a ritenere che il nonno avesse molestato il nipote in almeno 5 o 6 occasioni. Il bambino confermò il racconto durante l’incidente probatorio. Il nonno ha sempre negato, spiegando che al massimo aveva aiutato il nipotino a lavarsi. All’inizio del 2015 il pensionato è stato assolto perché il fatto non sussiste. La famiglia del bimbo ha proposto ricorso in appello. Quando è venuto a sapere della nuova udienza, l’anziano ha deciso di togliersi la vita, impiccandosi in casa.

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