Verona, nuova sede Casapound: «unici coerenti a destra»

È stata inaugurata ieri a Verona, in via Nicola Mazza nel quartiere di Veronetta, la nuova sede di Casapound. Lo stabile si trova a pochi isolati da via Campofiore, dove il partito di estrema destra si era insediato questa estate, portando a tensioni e scontri con gli antagonisti di sinistra. «Quello che è successo, è accaduto sempre sotto la nostra sede: significa che non siamo andati noi a rompere le scatole agli altri», ha dichiarato Roberto Bussinello, figura storica della destra veronese ed esponente, nonché candidato sindaco,  di Casapound. Come riporta Davide Orsato sul Corriere del Veneto – edizione di Verona a pagina 7, la sede è stata battezzata “Mastino“, «nome di battaglia, di difesa, di omaggio verso la città e i suoi signori scaligeri», ha spiegato Bussinello.

Ospite d’onore all’inaugurazione è stato Andrea Antonini, vice-presidente di Casapound «condannato per aver difeso fisicamente dei cittadini italiani dalla ingiustificata violenza della polizia a Casale San Nicola, dove la popolazione protestava contro l’insediamento di un centro d’accoglienza per migranti». Senza nominarla direttamente, Antonini ha lanciato un avvertimento alla Lega: «penso che in Veneto potremo crescere molto. La gente si accorgerà delle contraddizioni quando faranno l’accordo elettorale con realtà europeiste che gravitano nel Ppe e quando sosterranno il governo Gentiloni bis, perché si va verso uno scenario del genere. Rimarremo solo noi a dare una proposta coerente e in difesa degli italiani».

(Ph. Casapound Italia Verona / Facebook)