Salvini: «Verona modello per centrodestra»

Il leader della Lega Matteo Salvini ieri è stato in visita a Verona, su invito del sindaco di centrodestra Federico Sboarina. Come scrive Enrico Santi sull’Arena a pagina 7, è stata anche l’occasione per fare il punto sulle alleanze nel centrodestra a livello nazionale, in vista delle elezioni politiche di marzo 2018. «Il modello Verona», ha detto Salvini, è quello che noi proponiamo agli alleati a livello nazionale: con Berlusconi, con Forza Italia, non certo con chi ha sostenuto Renzi e il Pd fino a ieri. Quindi patti chiari e amicizia lunghissima, noi vogliamo un centrodestra compatto, concreto, che a Verona ha fatto tanto in sei mesi, e che in Regione ha portato il Veneto ad una trattativa con lo Stato sull’autonomia».

Non ci sarà spazio per Tosi, leader di Fare!, nel centrodestra di Salvini: «mai alleati con chi a Verona è all’opposizione di Sboarina». Idee chiare anche sul peso della Lega all’interno della coalizione: «se Salvini e la Lega prendono un voto in più rispetto a Berlusconi, è una garanzia che in Europa andiamo a pretendere quello che spetta all’Italia, fregandocene di vincoli, norme e direttive che stanno ammazzando le nostre famiglie e le nostre aziende, meglio soli che male accompagnati». Dopo l’incontro in Municipio con il sindaco, passeggiando per i mercatini di Natale il leader leghista ha dichiarato anche di non aver paura degli avversari e ha detto la sua sulla questione banche: «Renzi ha già dimostrato il suo nulla e anche i 5 Stelle dove governano dimostrano il loro nulla a differenza della Lega che in mille comuni, dimostra che è capace di governare. Il governo Salvini andrà in Europa per riprendersi una parte dei 60 miliardi dati dall’Italia».

(ph. Matteo Salvini/Facebook)